“Utopia” (da pronunciare con l’accento sulla O!) è il giornalino studentesco del Liceo scientifico e musicale A. Einstein di Rimini. Uscì per la prima volta una mattina di marzo del ‘94, grazie al lavoro svolto da un gruppo di studenti che nel periodo delle autogestioni aveva sentito la necessità di creare un giornalino che facilitasse la circolazione di informazioni all’interno della scuola. In realtà, prima di Utopia c’erano stati altri tentativi di dar vita ad un giornalino: “Albert News”, “Nevrotica”, “L’anonimo firmato”, ecc…
Tutti questi tentativi dimostrano quanto fosse sentito il bisogno di avere un proprio spazio per esprimersi e per comunicare con gli altri studenti: Utopia “è come un giornale che nasce tra i rovi, i rovi dell’indifferenza” (così cita l’editoriale del primissimo numero).
Ad oggi, questi rovi dell’indifferenza continuano ad insediarsi tra le fessure della nostra scuola, soffocando chi si ostina a gridare al cambiamento. E probabilmente, Utopia continuerà a circolare nei corridoi del liceo e a passare di generazione in generazione, di redazione in redazione, fino a che non sarà diventato davvero “inutile”.
È proprio questo il nostro punto di partenza. Utopia, prima di tutto, si pone come obiettivo quello di informare e di chiamare direttamente in causa gli studenti, invitandoli a non restare passivi di fronte a ciò che accade intorno a noi, che sia un evento interno alla scuola o una guerra a migliaia di chilometri di distanza.
Il secondo punto fondamentale è quello di creare uno spazio inclusivo. Le riunioni di Utopia non sono solo dei momenti di organizzazione, progettazione e brainstorming: la parte più bella sta proprio nei rapporti che si creano, nelle lunghe chiacchierate durante i pranzi, nei turni di stampa passati insieme. Costruire un rapporto con altri studenti, più grandi e più piccoli, che condividono passioni, interessi ed idee è ciò che rende partecipare al giornalino così piacevole. Ed è proprio grazie a questo bel clima che si è creato negli anni se siamo riusciti a collaborare e a raggiungere importanti traguardi in questo anno scolastico.
Utopia, infatti, si è aggiudicato il terzo posto al concorso “Fare informazione a scuola” promosso dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, vincendo un premio da cinquecento euro che verrà investito nel progetto, in particolare con l’obiettivo di migliorare l’impaginazione e di valorizzare maggiormente l’aspetto digitale del giornalino.
Per celebrare l’occasione abbiamo organizzato un’assemblea, un momento di formazione con i due giornalisti professionisti Elide Giordani e Franco Cavalli, entrambi membri dell’Ordine regionale. Vedere riconosciuto tutto l’impegno che mettiamo dietro ad ogni numero ci ha reso molto orgogliosi, perché quello che per molti può apparire come un semplice pezzo di carta racconta una storia molto più profonda e lunga di quel che si crede. Ogni articolo racconta in qualche modo un pezzo del redattore, il suo modo di percepire la realtà, i suoi valori, le sue speranze. Ed è proprio questo bisogno di comunicare con gli altri che ci spinge a trovare del tempo da dedicare al giornalino, nonostante tutti gli impegni e le critiche.
Marta Curatolo
Caporedattrice di Utopia
Un articolo de “Il Post” che cita anche “Utopia”

Foto di gruppo della redazione di Utopia
In copertina la consegna del premio anche alla presenza del Dirigente Christian Montanari