Mercoledì 17 giugno Piazza Teatini a Rimini si trasformerà in uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione grazie a “Intrecci Spaziali”, l’iniziativa organizzata in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
L’evento nasce dalla collaborazione di numerose realtà del territorio e propone un programma capace di coinvolgere persone di tutte le età attraverso attività creative, momenti culturali e occasioni di socialità. Al centro della giornata ci saranno temi come l’inclusione, i diritti, la comunità e la costruzione di relazioni capaci di superare confini e stereotipi.
Le attività prenderanno il via alle 17 con laboratori creativi aperti a bambini, giovani e adulti. Alle 18,30 è prevista l’inaugurazione ufficiale dell’Opera Sacro Cuore del grande artista riminese Eron. Nel corso della serata non mancheranno street art, musica dal vivo, proposte gastronomiche e momenti di incontro tra cittadini, associazioni e realtà impegnate nell’accoglienza.
La Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite, rappresenta ogni anno un’occasione per riflettere sulle condizioni di milioni di persone costrette a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Ma è anche un invito a costruire comunità più aperte, inclusive e capaci di valorizzare le differenze.
Anche CoRNer parteciperà a questa iniziativa, che mette al centro la partecipazione e il protagonismo delle persone, promuovendo una cultura dell’incontro particolarmente significativa per il nostro territorio e sarà presente con un banchetto informativo.
Ingresso libero.
Programma
Mercoledì 17 giugno – Piazzetta Teatini, centro storico di Rimini
Dalle 17 – Sfilata itinerante del gruppo musicale Onda Carioca, che attraverserà le vie del centro invitando la cittadinanza a raggiungere la piazzetta.
Ore 18,30 – Interventi delle Autorità: assessora Kristian Gianfreda, Vescovo Nicolò Anselmi, Prof. Marco Borraccetti (Università di Rimini), rappresentante della Prefettura.
Ore 19 – Inaugurazione dell’opera “Sacro cuore” di Eron.
A seguire – Musica e possibilità di ristoro nei locali della piazzetta.