Rimini, città sospesa tra mare e terra, accoglie la prima edizione di Mind Marea. Flussi culturali contemporanei: un festival nato da un gruppo di giovani realtà riminesi e dedicato al tema della marea, intesa come potente metafora del flusso che anima la creatività, modella la società e scandisce le esistenze individuali.
Due giorni – sabato 15 e domenica 16 novembre – in cui performance, concerti, incontri e riflessioni si intrecciano in un’esperienza diffusa tra il Teatro degli Atti, la Domus del Chirurgo, la spiaggia libera di Rimini e i Palazzi dell’Arte.
Tanti i nomi a comporre il programma: dal giornalista del Post Luca Misculin con il suo libro Mare Aperto alla cantante finalista Targhe Tenco 2025 Lauryyn, da Silvia Boccardi di Chora Media e Will Italia che racconterà come affrontare la sfida del giornalismo nella società attuale, al dj e produttore Klaus. E poi Renato Grieco, Abdullah Miniawy, il performer cesenate GolaHundun.
Tante le collaborazioni con il tessuto culturale e associativo riminese: ci sarà infatti una soundwalk dalla Domus del Chirurgo al Porto di Rimini insieme al collettivo di runner Ola Movement e da lì l’apertura della mostra Confine Marea realizzata con Piacere Spiaggia Rimini e Innamorarsi in Riviera, dove oltre 20 fotografi, illustratori, scrittori che hanno risposto ad una call pubblica esporranno i loro lavori fino al 31 gennaio 2026, inserendosi nella programmazione del Capodanno più lungo del mondo: una duna d’arte disegnerà il confine tra terra e mare a partire dal bagno 1.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.