In occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che nel 2026 giunge alla sua trentunesima edizione, l’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata insieme ai Comuni di Rimini, Riccione, Bellaria Igea Marina, Santarcangelo di Romagna, Misano Adriatico, Cattolica e San Giovanni in Marignano, promuove una serie di iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza.

La giornata del 21 marzo, riconosciuta ufficialmente dallo Stato con la legge n. 20 dell’8 marzo 2017, rappresenta oggi uno dei momenti più significativi di riflessione pubblica sul contrasto alle mafie. In tutta Italia istituzioni, scuole, associazioni e cittadini si ritrovano per fare memoria e per rinnovare un impegno collettivo contro ogni forma di criminalità.

È proprio in questa prospettiva che l’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata, attraverso la collaborazione tra i Comuni che ne fanno parte, promuove il programma “Un passo ciascuno”, un percorso di incontri e proiezioni dedicato ai 25 anni del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, opera che racconta la storia e l’impegno civile di Peppino Impastato, simbolo della resistenza alla cultura mafiosa.

Al via il 20 marzo 2026, il progetto coinvolgerà gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado dei Comuni aderenti all’Osservatorio. Attraverso la visione del film e momenti di confronto con docenti, amministratori ed esperti, saranno affrontati temi centrali come la memoria delle vittime innocenti, il valore dei beni confiscati alle mafie e l’importanza della partecipazione civica nel contrasto alla criminalità organizzata.

Accanto alle attività nelle scuole, è previsto anche un appuntamento aperto alla cittadinanza, il 21 marzo 2026 alle ore 17 al Cinema Teatro Snaporaz di Cattolica, proprio con la proiezione del film “I cento passi”. L’iniziativa a ingresso gratuito rappresenta un’occasione di incontro per tutta la comunità.

Le attività promosse dall’Osservatorio si inseriscono inoltre nella programmazione regionale della Settimana della Legalità promossa dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, rafforzando il lavoro congiunto tra istituzioni, scuole e società civile per diffondere una cultura della legalità capace di contrastare le mafie non solo sul piano giudiziario, ma anche su quello culturale e sociale.