Il Bellaria Film Festival è la casa del cinema indipendente italiano. Una casa speciale, sul mare: dal 1983 punto di riferimento di nuove e coraggiose sperimentazioni del linguaggio cinematografico.
La quarantaquattresima edizione si terrà dal 6 al 10 maggio 2026, a Bellaria Igea Marina (Rimini).
La direzione artistica è affidata a Daniela Persico, con la partecipazione speciale di Romeo Castellucci, nella veste di visiting director.
Il programma si articola in cinque giornate, con oltre 60 film tra i concorsi dedicati al cinema italiano e internazionale (Casa Rossa e Gabbiano), numerosi eventi speciali e anteprime fuori concorso, affiancate da una retrospettiva (Anni Zero) dedicata agli esordi eccellenti dei primi anni duemila.
È online il programma completo dell’edizione 2026 del Bellaria Film Festival
“Senti questo battito?” è il claim di questa nuova edizione, una dedica alla straordinaria resistenza umana, a partire dal battito del cuore come esempio di movimento perpetuo trasformativo e come impulso empatico nei confronti degli altri. In un momento storico critico per l’Europa, il Bellaria Film Festival intende interrogarsi sul ruolo dell’arte e degli artisti nella società contemporanea, facendo emergere riflessioni sulla forza liberatoria del gesto creativo e sulla sua irriducibilità nei confronti dell’ideologia.
Per questo il Premio Speciale Bff 44 – i film che liberano la testa va a Tizza Covi e Rainer Frimmel per The Loneliest Man in Town: la coppia di autori sono un esempio di un cinema libero e umanista, che ha saputo realizzare grandi film con piccoli budget, inventandosi una nuova pratica per il cinema contemporaneo.
La serata di apertura prevede un’inaugurazione speciale: la riapertura pubblica ufficiale del Cinema Apollo, struttura sul lungomare di Bellaria Igea-Marina, chiusa da più di vent’anni al pubblico.
Quest’anno il Festival sarà ricco di anteprime italiane, a partire da Rose di Markus Schleinzer e, sempre con il primo volo da Berlino, arriva My Wife Cries di Angela Schanelec, dramma sui movimenti misteriosi del cuore sullo sfondo di una Germania in rapida trasformazione.
Passerà da Bellaria anche Gaspar Noé.
E poi ci sono i concorsi: Casa Rossa, Casa Rossa Internazionale, Gabbiano, Gabbiano Shorts, 3 minuti a tema fisso. E la retrospettiva Anni Zero. E un Carte Blanche a cura di Romeo Castellucci. E tanto altro — e, sì, torna anche il karaoke al Roxy Bar.
Torna anche Bff Industry: un luogo di incontro e confronto, un’occasione per dedicare al nuovo cinema “indipendente” e ai suoi protagonisti una serie di talk e momenti di approfondimento che quest’anno si concentreranno sul tema delle coproduzioni.
Il Festival inaugura con una conversazione aperta al pubblico tra il produttore Carlo Cresto-Dina e la regista Margherita Vicario, che dialogheranno in una presentazione speciale del libro “È un’impresa fare un film. Il lavoro collettivo nel cinema, e perché ci riguarda”.
Il sito del Bellaria Film Festival: https://www.bellariafilmfestival.org/