Per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, Santarcangelo ospiterà una serata di approfondimento e confronto dedicata ai temi delle migrazioni, dell’accoglienza e della giustizia globale.
L’appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno alle 20 in Piazza Ganganelli, con l’incontro dal titolo “Ieri colonie, oggi frontiere. Eredità invisibili: colonialità del potere e produzione globale del rifugiato”.
Ospite della serata sarà l‘antropologo Simão Amista, che accompagnerà il pubblico in una riflessione sulle connessioni tra il passato coloniale e le dinamiche che ancora oggi influenzano i fenomeni migratori contemporanei. Un’occasione per approfondire le radici storiche e culturali delle disuguaglianze globali e interrogarsi sul significato della parola “rifugiato” nel mondo contemporaneo.
A seguire, la serata proseguirà con il concerto di Mayor G, artista afro hip-hop che attraverso la musica affronta temi legati all’identità, alle migrazioni e all’appartenenza.
L’iniziativa è promossa dai Comuni dell’Unione Valmarecchia insieme alle cooperative sociali impegnate nei progetti del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), con l’obiettivo di favorire il dialogo tra cittadini e persone accolte sul territorio.
Ingresso libero.