Da Domodossola a Milano, con una tappa ogni anno a Rimini.
Rebecca Farè, 22 anni, tra pochi mesi inizierà gli studi in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali a Ravenna. Ma c’è una città che ormai sente un po’ anche sua: Rimini.
Il merito è dell’associazione ZamZam e della Marecchia Sailing Cup, una regata nata all’insegna del riuso, dell’ambiente e dell’amicizia.
Tutto è cominciato grazie a Francesco, studente fuori sede come lei, che l’ha coinvolta in questa avventura. Da quel momento Rebecca torna ogni estate per dare una mano come volontaria.

Come hai conosciuto la Marecchia Sailing Cup? Ti ricordi la prima volta che ci sei stata?

Nel 2024 con un gruppo di amici abbiamo costruito la nostra imbarcazione per partecipare alla regata. Sono rimasta colpita da questo gruppo splendido di persone che ha dato vita a una realtà davvero molto coinvolgente.
Come me ci sono ragazzi e ragazze dell’associazione che vivono in altre città d’Italia o d’Europa ma che ogni anno tornano a Rimini per partecipare alla manifestazione e offrire il loro contributo.
Così ho scelto anche io di diventare volontaria.

Rebecca alla Marecchia Sailing Cup

Di cosa ti occupi concretamente durante il Festival?

Io mi occupo in particolare dei social, di realizzare stories, rispondere ai messaggi, creare contenuti. Siamo un team di volontari, alcuni con competenze specifiche nell’ambito della grafica, del design o della fotografia. Gestiamo profili su Facebook, Instagram e TikTok.
In tutto intorno alla Marecchia Sailing Cup ruotano una quarantina di volontari, tutti under 35. Non siamo solo parte della stessa associazione ma siamo amici, che si ritrovano per bere una birra insieme e realizzare un evento che ogni anno diventa più grande e più bello.
Sta diventando, infatti, un vero e proprio Festival che dura per più giorni e che impegna noi volontari durante tutto l’anno per la preparazione.

Se dovessi raccontare la Marecchia Sailing Cup in tre parole, quali sceglieresti?

La prima parola che mi viene in mente è connessioni: è una realtà che mette insieme persone e realtà anche molto diverse tra loro. Per questo direi che la seconda parola è sicuramente unione nelle diversità. Infine, userei per raccontarci la parola controcorrente: la Marecchia nasce come idea per vivere l’estate riminese in modo diverso, dando nuova vita a oggetti che altrimenti verrebbero gettati via e promuovendo i valori del riuso e dell’inclusione.

Quali sono le novità dell’edizione 2026?

Innanzitutto, una nuova location: quest’anno il nostro Villaggio sarà allestito al Parco Briolini di San Giuliano Mare e la regata si terrà domenica 2 agosto con partenza dalla spiaggia libera di San Giuliano. Come dicevo non è prevista solo la gara delle imbarcazioni ma cinque giornate di Festival con tante attività correlate: laboratori e workshop, concerti, cineforum, talk e anche un karaoke. Abbiamo già 200 iscritti, siamo davvero molto soddisfatti.
Teniamo molto al Premio green che da alcuni anni viene assegnato da Legambiente al miglior “Ecoscafo”: l’imbarcazione costruita tenendo maggiormente conto del rispetto dell’ambiente e del mare.
Inoltre, tramite ZamZam le attività proseguiranno anche durante l’anno con progetti di divulgazione e educazione ambientale come “Rivà”.

Qual è l’atmosfera che si respira durante la Marecchia Sailing Cup?

C’è una bellissima atmosfera, una grande energia ma anche tanta voglia di fare e un po’di normale tensione nelle giornate prima dell’evento. Ci sono persone che vengono appositamente anche dall’estero per dare una mano perché sanno che ne varrà la pena. È un’esperienza che mi sentirei di consigliare ai miei coetanei perché permette di divertirsi in modo non convenzionale, di creare cose nuove insieme. Siamo prima di tutto un gruppo di amici oltre che volontari. Ci sono architetti, laureati in scienze naturali, urbanisti: tutte giovani menti brillanti che mettono a disposizione il loro tempo e le loro capacità.
Uno dei momenti per me più belli ogni anno è la colazione che facciamo insieme il giorno dopo la regata, durante le operazioni di smontaggio: vedere l’alba e mangiare insieme i bomboloni con gli altri ragazzi e ragazze dopo tanta fatica è sempre una grande emozione.

Noi vi consigliamo di dare un’occhiata anche solo da spettatori a questa bella realtà, ne rimarrete sicuramente colpiti. E ringraziamo di cuore Rebecca per l’entusiasmo e la disponibilità con cui ha partecipato alle nostre “Chiacchiere e PopCoRNer”. Ti aspettiamo a Rimini!

A cura di Silvia Sanchini

L’edizione 2026 della Marecchia Sailing Cup, promossa da ZamZamp Aps (realtà di giovani nata nel 2024), si svolgerà a Rimini da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto. Quattro giornate nel Villaggio allestito al Parco Briolini per creare le imbarcazioni con cui poi si parteciperà alla regata finale: dalla spiaggia libera di San Giuliano fino a Rivabella.
Al Villaggio ci saranno cibo e bevande, workshop e incontri, ma anche feste e concerti a cui poter partecipare gratuitamente.
Costruisci. Naviga. Festeggia.
Per info: https://www.zamzamaps.it/marecchiasailingcup

Vuoi salire a bordo e dare una mano anche tu come volontario/a? Scrivi a: marecchia.sailing.cup@gmail.com
oppure a: +39 331 496 4577