Dal 18 al 26 dicembre il Teatro degli Atti di Rimini riapre le sue porte per la terza edizione de L’Attico – Club Temporaneo, il format ideato dal Collettivo L’Attico in collaborazione con il Comune di Rimini. Per il terzo anno consecutivo L’Attico si proporrà come casa temporanea per la cultura musicale e performativa della città: uno spazio di residenza, dialogo, incontro e attraversamento artistico, abitato ogni giorno da concerti, spettacoli inediti, incontri, libri e processi creativi condivisi.

Il percorso verso l’edizione 2026 prende il via già da giovedì 1° ottobre, con una novità: l’apertura di una call pubblica dedicata alle nuove generazioni di musicisti e musiciste del territorio riminese. L’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Collettivo è sostenere giovani progettualità originali attraverso un percorso di residenza artistica e accompagnamento produttivo, offrendo tempo, spazi e supporto professionale per lo sviluppo di un lavoro inedito. Il progetto selezionato avrà infatti l’opportunità di accedere ad un percorso di residenza artistica durante i giorni del festival, che si concluderà con una restituzione del lavoro davanti al pubblico all’interno del programma ufficiale de L’Attico – Club Temporaneo.

La call è rivolta a musicisti e musiciste tra i 18 e i 29 anni, con residenza o domicilio nella provincia di Rimini. Saranno valutati sia progetti solisti sia collettivi, purché originali e inediti, mentre non saranno prese in considerazione le proposte basate prevalentemente su cover o repertori già esistenti. Ai partecipanti sarà inoltre richiesto di presentare almeno una composizione originale capace di dialogare liberamente con la figura, l’immaginario o l’opera del “custode” ideale che ogni anno accompagna il percorso del festival. Dopo Stefano Benni, figura ispiratrice della passata edizione, nel 2026 la dedica sarà a Carlo Collodi, in occasione del bicentenario della nascita.

Allo scrittore e a questo anniversario è ispirato anche il manifesto de L’Attico 2026, opera dell’artista Juta.

Le candidature saranno valutate dal collettivo curatoriale de L’Attico, composto da Sara Jane Ghiotti, Daniele Maggioli, Chiara Raggi, Massimo Marches e Giuseppe Guarino. La selezione avverrà sulla base di criteri tra cui originalità della proposta artistica, qualità del percorso musicale, coerenza progettuale e capacità di dialogare con il contesto multidisciplinare de L’Attico.

“Siamo davvero felici di aver aperto quest’anno le porte de L’Attico ai più giovani, con uno spazio dedicato alla loro creatività e alla voglia di fare musica insieme – è il commento del Collettivo L’Attico – Noi ricordiamo i tempi in cui ci si trovava nei garage, nelle cantine o, se si era più fortunati, nelle salette prova. Erano luoghi dove si suonava, si sperimentava, si sbagliava e si cresceva insieme. Oggi non è più così scontato che i ragazzi vivano spontaneamente esperienze di questo tipo. Per questo vogliamo dire loro: portateci la vostra musica, la vostra freschezza, le vostre idee. L’Attico è anche uno spazio per voi. Affiancare nuove proposte ad artisti che hanno già una carriera solida per noi è importante, e questa call è sicuramente uno degli highlight del programma di quest’anno. Il messaggio, in fondo, è semplice: we got you.”

Le candidature dovranno essere inviate entro il giorno 20 ottobre 2026 all’indirizzo email latticoaps@gmail.com. Tutti i requisiti e i materiali richiesti sono dettagliati nel regolamento consultabile al link pubblicato nella pagina Instagram de L’Attico (instagram.com/latticoclubtemporaneo).

Fonte: Comune di Rimini

Locandina L'Attico 2026 by Juta